Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Facebook Twitter YouTube RSS
Home Fai Le tradizioni di Capodanno
formats

Le tradizioni di Capodanno

Pubblicato il 01/01/2014 in Fai

Vi abbiamo appena parlato della tradizione più nota collegata alla fine dell’anno e all’inizio del nuovo e cioè quella di mangiare lenticchie, ma la tradizione popolare è ricca di molte altre usanze da fare tra la notte del 31 dicembre e il giorno del 1 gennaio.
In Italia le tradizioni sono diverse: lenticchie e cotechino si, ma anche melograno, colore rosso, gettare via vecchi oggetti, spari e botti (di cui forse si abusa che troppo) e altre cose ancora. Vi elenchiamo le più diffuse (oltre alle lenticchie):

Tra le tradizioni “mangerecce” c’è anche il melograno, frutto dagli inconfondibili semi rossi che è anche simbolo di fedeltà e fecondità. Mangiarlo l’ultima notte dell’anno (magari con il proprio compagno o compagna) è considerato simbolo di devozione e prosperità.

melograno

Sempre di colore rosso è la biancheria intima che per tradizione, se indossata nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, porterebbe fortuna. Aggiungiamo anche però (e forse in pochi lo sanno) che va buttata il giorno dopo!

biancheria rossa

Di nuovo in tema mangereccio, la tradizione di mangiare un chicco d’uva per ogni rintocco della mezzanotte, cioè 12 come i mesi dell’anno, sembra porti fortuna secondo una credenza importata dalla Spagna. Ma c’è anche un antico proverbio italiano che recita: “Chi mangia l’uva per Capodanno conta i quattrini tutto l’anno” perché raccogliere l’uva nel periodo invernale significava avere un raccolto molto ricco!

uva

Il vischio (di cui vi abbiamo già parlato come tradizione natalizia) continua a essere di buon augurio anche a Capodanno. In particolare appendere il vischio sulle porte allontanerà gli spiriti maligni dalla vostra casa.

vischio

La tradizione rumorosa dei botti o fuochi d’artificio oggi sono il simbolo della festa ma in passato il rumore serviva a scacciare gli spiriti cattivi.

fuochi d'artificio

Un’usanza (che fortunatamente sta scomparendo) di gettare via dalla finestra le cose vecchie sarebbe simbolo dell’abbandono dell’inutile per un inizio migliore.

piatti rotti

Un’altra tradizione si usa fare, dopo che vi sarete svegliati, il 1 gennaio: uscire di casa con dei soldi in tasca è un auspicio di buon inizio di anno. Se poi incontrerete un anziano o un gobbo sarà veramente un anno fortunato perchè l’anziano è sinonimo di vita longeva e il gobbo di fortuna.

Buon Anno

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn