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Il sogno di un’artista giapponese? Partorire uno squalo!

Pubblicato il 22/07/2013 in Fai

No, non c’è davvero fine alla fantasia di certe persone che si definiscono “artisti!!
Sentite questa, la designer e artista giapponese Ai Hasegawa ha reso noto di avere un sogno che dire strano è dire poco: vorrebbe partorire… uno squalo!
Non solo, ha fornito anche la motivazione di questo suo desiderio recondito: sulle terra ci sono troppi esseri umani con conseguente sovrappopolamento. Non è quindi il caso di far nascere altri esseri umani ma… c’è sempre da soddisfare l’istinto materno femminile. Ed ecco l’idea balzana: perché non dare alla luce un animale?
Naturalmente al momento la cosa non è attuabile ma l’artista ha affermato che secondo lei in futuro sarà possibile. Secondo la donna l’utero femminile sarebbe della dimensione giusta per ospitare un feto animale e ha poi aggiunto: “Ho parlato con dei ginecologi che mi hanno detto che ci sono modi per ingrandirlo. Penso che le donne potrebbero usare il loro utero come acquario o incubatore”.
La domanda ora sorge spontanea: ma perché proprio uno squalo? Le ragioni sono essenzialmente due, la prima è che si tratta di una specie a rischio estinzione, la seconda è che lo squalo è un piatto molto apprezzato nella cucina giapponese. La strana idea della designer sarebbe quindi una curiosa forma di sostenibilità ambientale in base alla quale bisognerebbe dare alla luce il proprio cibo. La donna ha inoltre giustificato la cosa affermando che ci sono molte specie che mangiano i propri cuccioli. Infine ha assicurato che se riuscirà ad attuare il suo progetto, questa sarà la fine che farà lo squalo, in modo tale che possa tornare “nel” suo corpo!
E’ proprio il caso di commentare: ma che ca… pensi?

Partorire uno squalo: plastico

Partorire uno squalo: schema

 
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