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Home Cucini Perché a Capodanno è di buon augurio mangiare lenticchie (e una ricetta originale)
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Perché a Capodanno è di buon augurio mangiare lenticchie (e una ricetta originale)

Pubblicato il 31/12/2013 in Cucini, Fai

Lo sanno tutti, mangiare lenticchie (magari accompagnate dal classico cotechino) durante il cenone della notte di San Silvestro si crede che porti fortuna e prosperità per l’anno nuovo.
Ma da dove ha origine questa tradizione?
Ebbene, questa credenza ha origine ai tempi dell’antica Roma quando si usava regalare una “scarsella” cioè una borsa di cuoio, legata alla cintura e contenente lenticchie, con l’augurio che si trasformassero in monete tintinnanti! Il nome lenticchia infatti viene della particolare forma a lente di questi legumi che ricorda quella di una piccola moneta.
Anche nella Bibbia si parla delle lenticchie in diversi passi della Genesi.
Ma c’è da fare un ulteriore passo indietro perché le lenticchie sono il legume più antico coltivato dall’uomo. Ci sono testimonianze dalle quali si apprende che erano coltivate già nel 7.000 a.C. in Asia. Successivamente si diffusero in tutto il bacino del Mediterraneo.
Le lenticchie sono sicuramente presenti nella cucina degli antichi greci e degli antichi romani ed erano apprezzate per il loro gusto e le loro proprietà terapeutiche perché sono legumi con elevato valore nutriente ricche di proteine, vitamine, ferro e potassio. La farina di lenticchie era utilizzata per fare il pane ma anche per la preparazione di dolci.
Un’ultima curiosità, nell’antica Roma divenne un cibo tanto popolare che il nome dei “Lentuli” una delle più importanti famiglie romane deriverebbe proprio dalle popolarissime “lenticchie”!

Lenticchie

E ora siete pronti a salutare il nuovo anno con un bel piatto di lenticchie?
Eccovi una ricetta innovativa per portare in tavola le lenticchie cucinate in maniera originale: si tratta di un contorno a base di lenticchie e zucca.
Contorno di lenticchie e zuccaInvece del solito accoppiamento con cotechino, zampone o altro tipo di carne, questa volta vi proponiamo un’alternativa più leggera, un modo di presentare le lenticchie che intorno alla mezzanotte invoglierà anche il commensale già sazio dopo un ricco cenone.

Ingredienti (per 4 persone):
2 barattoli di lenticchie (oppure 500 grammi di lenticchie secche e lessate)
300 grammi di zucca pulita della buccia
½ cipolla piccola
100 grammi di pomodori pelati
4 cucchiai di olio di oliva
Prezzemolo
Sale

Preparazione:
Sminuzzate la cipolla e fatela rosolare nell’olio pochi minuti, unite poi i pomodori pelati, il sale e lasciate cuocere il sugo per cinque minuti.
Unite la zucca tagliata a dadini e cuocete per 10 minuti. Unite le lenticchie sgocciolate e fate cuocere per altri 10 minuti. Aggiungete il prezzemolo tritato e spegnete il fuoco.
Ora non vi resta che servire il colorato piatto di lenticchie decorando con ciuffetti di prezzemolo fresco e crostini di pane.
Buon anno a tutti e chissà che queste lenticchie non portino davvero prosperità a qualcuno di voi!

 
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